La grande nave
La sciagura della grande
nave da crociera squarciata dagli scogli insidiosi, apparso
come un fatto che ha coinvolto tutti e che ha avuto un riverbero nazionale.
Quelle persone - tante quante un paese intero – sono rimbalzate dagli
schermi televisivi con i loro volti impauriti, con le coperte sulle spalle,
fino allemozione di ciascuno. E stato come se si ripetesse il gi visto nei
film che hanno raccontato di altri celebri naufragi. Il film ha il potere di
suscitare forti sensazioni e commozioni intense, ma quando si arriva alla fine si conclude che solo un film. Questa volta non un
film. E successo davvero e questo grande, enorme scafo nato per dare momenti
di gioia e di festa giace su una fiancata come un grosso pesce spiaggiato e
morente o come un oggetto ingombrante ed inutile.
La grandezza della nave, il
suo compito di divertire e di rilassare il passeggero, in una cornice di lusso
e di sfarzo, rendono il fatto ancor pi impressionante
e quindi la curiosit rischia di prendere il sopravvento sulla situazione delle
persone. Ancora e sempre tutto deve essere analizzato sulla base della persona
umana che valore che supera immensamente la pregevolezza ingegneristica della
grande nave. Se non riusciamo a focalizzare sulle persone in
quanto tali, ossia sulla loro situazione, rischiamo di creare il film, o
di distorcere gli avvenimenti a nostro uso, nel senso che possono diventare
funzionali a categorie di nostro interesse come la giustizia e la magistratura,
lo scoop sensazionale, il senso del brivido. Queste deformazioni sono sempre
una possibile tentazione soprattutto per coloro che hanno
il compito di informare come giornalisti e reporter.
Una risonanza importante
potrebbe essere per noi quella che viene dalla considerazione a volte un po
superlativa ed esagerata delle possibilit della moderna tecnologia. Si sa che
non possiamo fare a meno delle cose che lintelligenza umana e la capacit
inventiva propongono, ma sono sempre e solo delle cose e tali dovrebbero risultare sempre. Abbiamo letto di corsi di disintossicazione
da uso di internet, cos come si parla delle droghe;
questo la dice lunga sulla schiavit che ad una certo punto determinate realt
possono produrre, pur essendo nate per aiutare la vita delluomo, il suo lavoro
e la sua attivit. Luso prudente e sobrio delle cose non da sottovalutare
perch, altrimenti, si rischia di perdere la dimensione pi vera delle nostre
possibilit. Pensiamo di poter fare chiss che cosa e poi, improvvisamente,
qualche imprevista emergenza ci riporta alla dimensione reale della nostra vita
pi vera, fatta di necessit non di cose, ma di contatto e di dialogo con le
persone riconosciute nella loro irripetibile bellezza
e originalit.
Le cose - anche le pi
costose e sofisticate - in realt possono essere il
risultato di una lavorazione a catena.
La minima creatura del
giardino di Dio non ha mai qualcosa di uguale e di standardizzato.